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Il branco di cavalli allo stato brado

Si definisce come branco di cavalli il gruppo che condivide lo stesso territorio. In un branco allo stato brado ogni stallone si associa con un gruppo formato da 2 a 20 femmine. Il branco ottimale ha 5 – 7 femmine, che lo stallone riesce a coprire in maniera ottimale producendo un numero congruo di puledri.

La femmina più anziana o di taglia maggiore ha il rango più elevato nel gruppo; è lei che lo guida durante la fuga e negli spostamenti verso nuove aree di pascolo o verso aree sicure di riposo. Lo stallone guida il gruppo da dietro e va avanti solo per confrontarsi con un altro stallone. Lo stallone è di solito dominante sul suo harem di femmine, ma ciò non è sempre scontato. Sono le femmine a scegliersi lo stallone e il branco a cui unirsi definitivamente.

Le femmine giovani lasciano il branco nativo alla pubertà, in modo da evitare la riproduzione incestuosa con il padre e garantire il ricambio genetico, e si uniscono ad un altro branco o ad una banda di scapoli.  Lo stallone dominante nel branco di scapoli sarà quello che formerà il suo harem con le giovani femmine, dando vita ad un nuovo branco. Una piccola percentuale di femmine rimane nel branco in cui è nata, ed ha un basso tasso di riproduzione.

Le femmine possono lasciare il branco in relazione alle caratteristiche dello stallone, infatti è meno probabile che lascino branchi più numerosi con stalloni anziani che hanno un harem da molto tempo. Se una femmina entra in un nuovo branco, le cavalle già presenti manifestano aggressività verso la nuova arrivata, ma lo stallone la proteggerà. Maggiore è il gruppo, più elevato è il livello di aggressività per ogni cavalla. Le femmine dominanti addirittura interrompono l’allattamento delle subordinate; ma il più alto tasso di aggressività si ha durante l’abbeverata.

La dominanza è importante non solo per l’accesso alle risorse alimentari, ma anche per il successo riproduttivo della propria prole. Stalloni nati da femmine dominanti producono più puledri.

La gerarchia tipica, espressa in funzione dell’ordine di dominanza è: 

  1. maschio adulto
  2. femmina adulta
  3. maschio giovane
  4. femmina giovane
  5. puledro
  6. puledra

La gerarchia di dominanza rimane stabile in un gruppo indisturbato che vive allo stato brado e l’età sembra essere il fattore dominante per la dominanza.

Gruppi di cavalli competono per l’acqua, ma gli animali dominanti non vengono mai disturbati da individui di un altro branco. L’ordine di abbeverata rispetta la gerarchia, quindi prima lo stallone, poi le femmine in ordine di età, infine i giovani che sono gli unici che possono essere soppiantati da intrusi di altri branchi.

Gli stalloni difendono le proprie femmine e non un territorio fisso. Due stalloni che conducono due gruppi si impennano uno di fronte all’altro quando si incontrano, solo quando sono abbastanza vicini si esplorano con le narici, poi defecano e annusano le feci. Queste esibizioni possono portare ad una lotta, ma è molto più probabile che ciò avvenga se uno stallone scapolo cerca di rapire una femmina dell’harem. Gli stalloni valutano i rivali sulla base delle vocalizzazioni. Stalloni subordinati emettono strilli brevi con frequenza bassa rispetto agli stalloni dominanti.

In branchi numerosi possono essere presenti più stalloni; il dominante effettua la maggior parte degli accoppiamenti, mentre il subordinato combatte con gli stalloni che si avvicinano al branco. Questi branchi più numerosi  e con più maschi sono in grado di soppiantare altri gruppi durante l’abbeverata; inoltre, hanno il vantaggio che poche femmine lasciano il branco.