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Cancro del fettone, un nome che spaventa

Cancro del fettone. Solo il nome incute timore, ma così non deve essere e capiamo perchè. Il cancro del fettone, il cui nome esatto è dermite ungueale, consiste nell’ulcerazione purulenta del fettone a causa della scomparsa della sostanza cornea prevalente nel fettone.

Il cancro del fettone è un’affezione particolare, che colpisce per lo più il fettone, ma si può estendere anche alla suola, alle barre ed alla muraglia, nella quale si evidenzia l’alterazione della produzione normale del corno e la secrezione di un liquido untuoso, costituito da cellule non cornificate e da una parte liquida.

La causa del cancro del fettone è da ricercarsi prevalentemente nella scarsa cura del piede, in particolare nella mancata cura quotidiana della suola e nella permanenza prolungata su suoli umidi, sporchi e fangosi quali pascoli acquitrinosi o box in precarie condizioni igieniche.  Le cause occasionali possono essere, invece, le contusioni del piede in generale, le ferite al fettone e le infiammazioni anche banali.

Esaminando il piede, si nota subito che il fettone ha un aspetto scabroso e si percepisce in modo evidente un forte odore fetido, veramente caratteristico. Cercando di scollare la parte più cornea del fettone, si trova al di sotto di essa, una zona gonfia estremamente maleodorante e coperta da un essudato caseoso biancastro; questa zona mostra un aspetto papillomatoso e tende facilmente al sanguinamento. Nel caso in cui la malattia non venga scoperta rapidamente, il proliferare di questo tessuto cancerogeno può essere lento, permettendo l’uso quasi normale del cavallo, oppure più veloce e in questo caso la zoppia diventa così notevole che l’animale non può più servirsi dell’arto colpito.

Ma cosa fare nei casi di cancro del fettone? La soluzione è semplicissima! Innanzitutto bisogna pulire con cura lo zoccolo e, aiutandosi con un bisturi, si rimuovono gli strati di tessuto deteriorato del fettone, quindi si spennella la zona con una soluzione di formalina (10 parti di acqua distillata e 1 parte di formalina). Il trattamento va eseguito ogni fino fino a guarigione, associando una cura antibiotica. E’ altresì importante curare l’igiene e la pulizia dello zoccolo e della lettiera del box. Poichè il fettone tende ad atrofizzarsi se non viene stimolato dal contatto con il suolo, durante il periodo di cura, in cui si elimina parte del fettone, è opportuno intervenire sulla ferratura per garantire questo contatto.

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