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Comportamento di corteggiamento

Il comportamento di corteggiamento dei cavalli è importante per mantenere adeguati livelli di libido durante l’accoppiamento e per controllare l’attività sessuale.

Le cavalle allo stato brado, al di sopra dei tre anni di età, durante il calore cercano lo stallone manifestandogli i tipici comportamenti sessuali. La cavalla indica la propria recettività con l’immobilità adottando una postura ad arti divaricati, urinando frequentemente ed esponendo ritmicamente il clitoride con una serie di contrazioni della muscolatura delle labbra conosciuta come “ammiccamento”; essa mostra anche un’espressione caratteristica con le orecchie rivolte all’indietro e le labbra pendenti.

 

 

 

 

 

 

Il corteggiamento della femmina verso il maschio è influenzato dalle sue preferenze per le vocalizzazioni: più lo stallone nitrisce e più facilmente la femmina gli si avvicina. Cavalle di un anno di età possono mostrare segni molto evidenti di corteggiamento, ma riescono ad attrarre solo maschi giovani scapoli appartenenti ad altri branchi. 

 

Il comportamento di corteggiamento varia in funzione delle pratiche di allevamento utilizzate. Se la cavalla e lo stallone sono liberi di interagire, lo stallone guida ed imbranca la femmina con una tipica posizione della testa abbassata e un’impennata detta “prance”, simile ad un piaffe.

 

La penetrazione può essere raggiunta solo con la completa erezione correlata al grado di eccitazione raggiunto dopo un adeguato periodo di corteggiamento. Il maschio corteggia la femmina per diversi giorni, mordendola e annusandola dalla testa lungo tutto il corpo, fino alla regione perianale esibendo il flehmen. Con l’aumentare dell’eccitazione il maschio richiama la femmina con nitriti e ruggiti ed essa gli consente di leccargli le zampe posteriori e il dorso.

 

Gli stimoli visivi costituiti dalla postura della cavalla con la coda alzata sono fondamentali per l’attrazione, il corteggiamento e l’erezione. La stimolazione olfattiva dell’organo vomero-nasale gioca un ruolo secondario per il corteggiamento in quanto induce un aumento di testosterone utile per la libido sessuale. 

Durante la copula lo stallone appoggia lo sterno sulla groppa della cavalla e le morde il collo per indurre una stimolazione ormonale. Dopo l’accoppiamento il maschio può annusare l’area genitale della femmina ed esibire il flehmen, ma la coppia si separa presto.

© foto gentilmente concesse da Nunzia Di Natale

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