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I garretti: leve eccezionali e sorgenti dell’impulso

I garretti: leve eccezionali e sorgenti dell’impulso. Elastici e solidi provvedono alla spinta e alla sua stabilità. I garretti! Di conseguenza, così leggeri e flessibili, spingono masse di tonnellate. Proiettano le stesse su ostacoli alti resistendo a sollecitazioni enormi.

EVOLUZIONE.

L’evoluzione ha selezionato questa ingegnosa struttura scheletrica, elaborata e versatile. Il cavallo è progettato per fuggire dai predatori. Requisito fondamentale dei posteriori è produrre accelerazione e velocità.

AZIONE.

La loro azione è simile a quella di un cardine. L’esiguo volume garantisce fluidità nella flessione e rapidità dei movimenti. Questi fanno avanzare i posteriori sotto la massa (protrazione, ingaggio). Tuttavia il cavallo necessita anche di una solida base d’appoggio. Quest’ultima sorregge la massa e la proietta avanti (retrazione, spinta). Di conseguenza fanno da solida struttura per assorbire gli impatti.

I garretti corrispondono all’articolazione fra tibia e tarso. Sono composti da 7 ossa. Calcaneo e astragolo sono le più importanti per il movimento. 5 più piccole svolgono un lavoro minore. Queste ultime sono implicate in patologie localizzate a questa zona. L’astragalo è il fulcro del movimento oscillatorio. Tuttavia il calcaneo svolge un’azione di leva durante la spinta. Sopporta gli sforzi grazie alla sua conformazione larga e spessa. Le altre ossa diventano un unico corpo.

Nel cavallo è presente anche una struttura legamentosa. E’ attaccata sotto il femore, una anteriormente e l’altra posteriormente. Corrono parallelamente alla gamba stabilizzando l’articolazione. Muovono la parte inferiore dell’arto. Questa struttura viene chiamata “apparecchio reciproco”. Questi tendini possono irrigidire l’arto. Di conseguenza permettono loro di dormire in piedi senza sforzo.

In alcuni, due ossa dei garretti sono fuse tra loro. Le ossa piatte tendono ad infiammarsi e ad unirsi (anchilosi). Questa patologia, “spavenio osseo”, è dolorosa e provoca zoppia. Fuse completamente le ossa, tuttavia la zoppia scompare. Di conseguenza i garretti diventano più solidi e stabili.