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Normativa sulla protezione degli animali durante il trasporto

L’Unione Europea, nel 2004, ha operato una fusione delle norme già presenti relative al benessere degli animali durante il trasporto, in modo da darne maggior chiarezza. Il Regolamento CE n. 1/2005 del Consiglio è la normativa effettiva dal 5 gennaio 2007, che va a modificare la direttiva 93/119/CE e il regolamento (CE) n. 1255/97. Essa individua tutti gli operatori e le rispettive responsabilità, rafforza le misure di vigilanza e prevede norme più restrittive per quanto riguarda il trasporto su lunghi percorsi e i veicoli impiegati.

http://www.registro-asa.it/it/normative/files/REG_1_2005it.pdf

Il Regolamento estende la responsabilità in materia di benessere degli animali a tutte le persone che intervengono nel processo di trasporto, dal carico allo scarico. Sono interessati quindi i trasportatori, gli organizzatori, i conducenti e i detentori dei cavalli, che sono tenuti a vigilare sull’osservanza della legislazione. Tutti gli operatori devono ricevere un’adeguata formazione, in particolare autisti ed accompagnatori devono essere in possesso di un certificato di idoneità rilasciato da un organismo indipendente abilitato dalle autorità competenti.

Per tutti i percorsi superiori a 65 km i trasportatori devono ottenere un’autorizzazione rilasciata dall’autorità competente dello Stato membro in cui sono stabiliti o rappresentati, dimostrando di disporre di personale, attrezzature e procedure operative appropriate.

Per i trasporti superiori alle 8 ore, il richiedente deve fornire anche: certificati di idoneità per conducenti e accompagnatori, certificati di omologazione dei mezzi di trasporto, informazioni sui mezzi impiegati per tracciare e registrare i movimenti dei veicoli, piani di emergenza, prove dell’utilizzo di un sistema di navigazione satellitare, modello IV. Nel caso di trasporti tra Stati, i trasportatori devono inoltre essere muniti di un giornale di viaggio che dia informazioni su: identificazione dei cavalli e delle persone che se ne occupano, luoghi di partenza e destinazione, controlli durante il trasporto,…

Le autorità competenti devono organizzare controlli nei momenti chiave del trasporto, in particolare alle frontiere. Inoltre, in qualsiasi momento del viaggio possono essere effettuati controlli supplementari, estemporanei o mirati. Durante i controlli si deve verificare, oltre alle informazioni e alle documentazioni, lo stato degli animali e la loro idoneità a proseguire il viaggio.

E’ proibito trasportare animali malati o feriti, fattrici all’ultimo stadio di gestazione o che hanno partorito da una settimana, puledri con meno di 10 giorni di vita, puledri senza madre di età inferiore a 4 mesi, animali sedati, cavalli non domati (per viaggi superiori a 8 ore).

I cavalli possono viaggiare continuativamente per 24 ore, facendoli abbeverare ogni 8 ore. Alle 24 ore se ne possono sommare 2 di sosta per il rifornimento di carburante, la manutenzione del veicolo, il rifornimento di acqua e cibo per i cavalli, la pulizia delle deiezioni o le pause di riposo dei trasportatori.

Tutti i mezzi di trasporto devono essere concepiti, costruiti, mantenuti, usati in modo tale da evitare lesioni e sofferenze e assicurare l’incolumità agli animali. Devono proteggere gli animali da intemperie, temperature estreme, variazioni climatiche avverse ed essere provvisti di tetto e di pareti con aperture regolabili, puliti e disinfettati. Le rampe di carico e scarico non devono essere scivolose, con pendenza massima del 36,4 % e munite di barriere di protezione.

Gli stalli devono essere singoli e concepiti in modo da non far ferire gli animali tra di loro o durante i movimenti. Per i cavalli adulti si calcola uno spazio di  0,7 x 2,5 m con una superficie di 1,75 m2. Il carico massimo consentito è di 44 tonnellate per i trasporti nazionali, 40 per gli internazionali. L’altezza minima del compartimento deve essere più alta di almeno 75 cm dell’altezza al garrese dell’animale più alto con obbligo di avere la cavezza se di età superiore agli 8 mesi.

Per ulteriori chiarimenti: C_17_pubblicazioni_1263_allegato

 

 

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